Self Made Architecture 04|05
Collana Varia
2025
pp. 352 (con ill. b/n e a colori)
formato 18,5x23
PROFILO DELL’OPERA / ABSTRACT
Il terzo volume sul Self Made Architecture prosegue il percorso teorico avviato nei lavori precedenti, approfondendo il tema del progetto che si “autocostruisce” attraverso processi di digitalizzazione e automazione. In questo quadro il progetto assume un ruolo centrale, integrando competenze esecutive e produttive un tempo affidate all’artigianato, mentre il cantiere diventa sempre più automatico e l’uomo assume funzioni di controllo dei processi. La ricerca si concentra sulla terra cruda, scelta per il suo legame con la tradizione mediterranea e per il crescente interesse internazionale legato alla sostenibilità ambientale. Il volume documenta due esperienze teorico-pratiche: la prima, legata al tema della ricostruzione post-bellica di architetture di terra in collaborazione con l’Università di Damasco; la seconda riguarda la rigenerazione di un antico abitato nei calanchi abruzzesi, attraverso l’innovazione tecnica applicata alla costruzione in terra.
The third volume on Self Made Architecture continues the theoretical framework developed in earlier works, focusing on architectural design as a process that “self-builds” through digitalisation and automation. Design assumes a central role by integrating executive and production skills once associated with craftsmanship, while the construction site becomes increasingly automated and human involvement shifts toward process control. The research centres on earthen construction, chosen for its Mediterranean heritage and its growing relevance in international discourse on environmental sustainability. The volume presents two theoretical and practical experiences: one addressing post-war reconstruction of earthen architecture in collaboration with the University of Damascus, and the other exploring the regeneration of an ancient settlement in the Abruzzo badlands through technical innovation in earth-based construction.
AUTORE / AUTHOR
Nicola Parisi. Architetto. Professore Associato in Composizione Architettonica e Urbana al Politecnico di Bari. Dottorato in Progettazione Architettonica per i Paesi del Mediterraneo. Studioso dell’opera di Mimar Sinan, maestro dell’architettura ottomana. Ricercatore nel campo del rapporto tra forma architettonica e tecniche della costruzione. Direttore del FabLab POLIBA, laboratorio sulla fabbricazione digitale nell’area metropolitana di Bari.
Nicola Parisi is an architect and Associate Professor of Architectural and Urban Design at the Polytechnic University of Bari. He holds a PhD in Architectural Design for Mediterranean Countries. He is a scholar of the work of Mimar Sinan, the master of Ottoman architecture, and a researcher in the field of the relationship between architectural form and construction techniques. He is the Director of FabLab POLIBA, a digital fabrication laboratory serving the metropolitan area of Bari.
Self Made Architecture 04|05
2025
pp. 352 (con ill. b/n e a colori)
formato 18,5x23
PROFILO DELL’OPERA / ABSTRACT
Il terzo volume sul Self Made Architecture prosegue il percorso teorico avviato nei lavori precedenti, approfondendo il tema del progetto che si “autocostruisce” attraverso processi di digitalizzazione e automazione. In questo quadro il progetto assume un ruolo centrale, integrando competenze esecutive e produttive un tempo affidate all’artigianato, mentre il cantiere diventa sempre più automatico e l’uomo assume funzioni di controllo dei processi. La ricerca si concentra sulla terra cruda, scelta per il suo legame con la tradizione mediterranea e per il crescente interesse internazionale legato alla sostenibilità ambientale. Il volume documenta due esperienze teorico-pratiche: la prima, legata al tema della ricostruzione post-bellica di architetture di terra in collaborazione con l’Università di Damasco; la seconda riguarda la rigenerazione di un antico abitato nei calanchi abruzzesi, attraverso l’innovazione tecnica applicata alla costruzione in terra.
The third volume on Self Made Architecture continues the theoretical framework developed in earlier works, focusing on architectural design as a process that “self-builds” through digitalisation and automation. Design assumes a central role by integrating executive and production skills once associated with craftsmanship, while the construction site becomes increasingly automated and human involvement shifts toward process control. The research centres on earthen construction, chosen for its Mediterranean heritage and its growing relevance in international discourse on environmental sustainability. The volume presents two theoretical and practical experiences: one addressing post-war reconstruction of earthen architecture in collaboration with the University of Damascus, and the other exploring the regeneration of an ancient settlement in the Abruzzo badlands through technical innovation in earth-based construction.
AUTORE / AUTHOR
Nicola Parisi. Architetto. Professore Associato in Composizione Architettonica e Urbana al Politecnico di Bari. Dottorato in Progettazione Architettonica per i Paesi del Mediterraneo. Studioso dell’opera di Mimar Sinan, maestro dell’architettura ottomana. Ricercatore nel campo del rapporto tra forma architettonica e tecniche della costruzione. Direttore del FabLab POLIBA, laboratorio sulla fabbricazione digitale nell’area metropolitana di Bari.
Nicola Parisi is an architect and Associate Professor of Architectural and Urban Design at the Polytechnic University of Bari. He holds a PhD in Architectural Design for Mediterranean Countries. He is a scholar of the work of Mimar Sinan, the master of Ottoman architecture, and a researcher in the field of the relationship between architectural form and construction techniques. He is the Director of FabLab POLIBA, a digital fabrication laboratory serving the metropolitan area of Bari.