Parole d’autrici
Teatro e lirica dal Cinquecento allʼOttocento
Collana Letteratura e Teatro, n. 1
2025
pp. 220
formato 15x21
«Ad un certo punto mi sono domandata se fosse normale che fra tutti questi padri della letteratura non ci fosse una madre» [Dacia Maraini]
PROFILO DELL’OPERA
Recenti contributi scientifici, nazionali e internazionali, hanno portato alla luce tessere di quel patrimonio sommerso rappresentato dai percorsi autoriali femminili non inclusi nel canone della storiografia letteraria, al più parcellizzati e relegati ai margini della tradizione. E tuttavia, le ricerche in ambito lirico e drammaturgico indicano che c’è ancora un vasto campo d’indagine. Parole d’autrici intende, dunque, contribuire alla ricerca e alla conoscenza di testi lirici e drammaturgie, di scrittrici e attrici, dal Cinquecento all’Ottocento, non solo in chiave letteraria e teatrale. In un’ottica di revisione scientifica del canone culturale che ha cristallizzato una narrazione parziale della civiltà delle lettere e delle dinamiche di creazione artistica, il nostro cantiere della ricerca, con il fuoco su scrittrici poetesse giornaliste e attrici, contribuisce a decostruire la ‘drammaturgia’ dell'assenza e della subalternità femminile: la lettura filologica non solo attraversa lo spazio della partecipazione delle donne ai processi letterari e artistici ma, con il concorso di voci ‘nuove’, restituisce una realtà autoriale, culturale e civile ineludibile.
CURATORI
Stella Castellaneta è professoressa associata di Letteratura italiana presso l’Università di Bari Aldo Moro. Condirettrice della «Rivista di Letteratura teatrale», è componente del Prin 2022 “Women’s Writings and national identity” e collabora con il gruppo di ricerca “Escritoras y personajes femeninos en la literatura” (Salamanca). La sua ricerca attraversa la tradizione letteraria e teatrale italiana. Tra le pubblicazioni più recenti: Medea dopo Maria Callas: monologhi per una donna o dell'autorialità polimorfica (Roma 2023), Il Risorgimento delle scrittrici (Madrid 2025).
Milagro Martín-Clavijo è professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Salamanca dove dirige il gruppo di ricerca “Escritoras y personajes femeninos en la literatura”. La sua ricerca verte sul teatro italiano contemporaneo, la narrativa contemporanea siciliana, le scrittrici italiane tra Ottocento e Novecento, e la querelle des femmes. Tra i suoi volumi recenti figurano le edizioni di Dieci paradosse degli academici intronati da Siena (Madrid 2024) e di Diálogos de Sperone Speroni (Madrid 2024).
Sebastiano Valerio è professore ordinario presso l’Università degli Studi di Foggia, dove insegna Letteratura italiana. È segretario nazionale dell’ADI (Associazione degli italianisti) e membro del Direttivo dell’Accademia Pugliese delle Scienze. Si è occupato di Umanesimo meridionale e in modo specifico di Antonio Galateo. Ha inoltre studiato Dante e la poesia dell’Ottocento fino a Giovanni Pascoli. Ha lavorato sulla tradizione medico-scientifica e sulla letteratura di genere.
Parole d’autrici
Teatro e lirica dal Cinquecento allʼOttocento
2025
pp. 220
formato 15x21
«Ad un certo punto mi sono domandata se fosse normale che fra tutti questi padri della letteratura non ci fosse una madre» [Dacia Maraini]
PROFILO DELL’OPERA
Recenti contributi scientifici, nazionali e internazionali, hanno portato alla luce tessere di quel patrimonio sommerso rappresentato dai percorsi autoriali femminili non inclusi nel canone della storiografia letteraria, al più parcellizzati e relegati ai margini della tradizione. E tuttavia, le ricerche in ambito lirico e drammaturgico indicano che c’è ancora un vasto campo d’indagine. Parole d’autrici intende, dunque, contribuire alla ricerca e alla conoscenza di testi lirici e drammaturgie, di scrittrici e attrici, dal Cinquecento all’Ottocento, non solo in chiave letteraria e teatrale. In un’ottica di revisione scientifica del canone culturale che ha cristallizzato una narrazione parziale della civiltà delle lettere e delle dinamiche di creazione artistica, il nostro cantiere della ricerca, con il fuoco su scrittrici poetesse giornaliste e attrici, contribuisce a decostruire la ‘drammaturgia’ dell'assenza e della subalternità femminile: la lettura filologica non solo attraversa lo spazio della partecipazione delle donne ai processi letterari e artistici ma, con il concorso di voci ‘nuove’, restituisce una realtà autoriale, culturale e civile ineludibile.
CURATORI
Stella Castellaneta è professoressa associata di Letteratura italiana presso l’Università di Bari Aldo Moro. Condirettrice della «Rivista di Letteratura teatrale», è componente del Prin 2022 “Women’s Writings and national identity” e collabora con il gruppo di ricerca “Escritoras y personajes femeninos en la literatura” (Salamanca). La sua ricerca attraversa la tradizione letteraria e teatrale italiana. Tra le pubblicazioni più recenti: Medea dopo Maria Callas: monologhi per una donna o dell'autorialità polimorfica (Roma 2023), Il Risorgimento delle scrittrici (Madrid 2025).
Milagro Martín-Clavijo è professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Salamanca dove dirige il gruppo di ricerca “Escritoras y personajes femeninos en la literatura”. La sua ricerca verte sul teatro italiano contemporaneo, la narrativa contemporanea siciliana, le scrittrici italiane tra Ottocento e Novecento, e la querelle des femmes. Tra i suoi volumi recenti figurano le edizioni di Dieci paradosse degli academici intronati da Siena (Madrid 2024) e di Diálogos de Sperone Speroni (Madrid 2024).
Sebastiano Valerio è professore ordinario presso l’Università degli Studi di Foggia, dove insegna Letteratura italiana. È segretario nazionale dell’ADI (Associazione degli italianisti) e membro del Direttivo dell’Accademia Pugliese delle Scienze. Si è occupato di Umanesimo meridionale e in modo specifico di Antonio Galateo. Ha inoltre studiato Dante e la poesia dell’Ottocento fino a Giovanni Pascoli. Ha lavorato sulla tradizione medico-scientifica e sulla letteratura di genere.