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I misteri dell'Ara Pacis
di Paolo Biondi

collana: Accenti n. 26
2017
pp. 156
ISBN 9788874705771

L'Ara Pacis è il simbolo del principato di Augusto. Eppure scompare e cade nell'oblio nel giro di pochi decenni, per tornare alla luce solo dopo due millenni. Perché? Quali misteri racchiude?

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(Potrai sempre toglierlo in seguito)
Disponibile in tre giorni € 14,00

PROFILO DELL’OPERA

Ha più di duemila anni, una storia lunga, ma avvolta in gran parte nel mistero di tanti segreti. Molti di essi ancora non sono stati indagati. L’Ara Pacis è il monumento dell’apoteosi di Augusto. Ideata nel 13 e inaugurata il 30 gennaio del 9 a.C., dedicata alla moglie Livia nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, è la sintesi religiosa, etica e politica del principato di Augusto. Eppure la vita di questo monumento fu brevissima e già nel II secolo d.C. se ne perdono le tracce, tanto che non compare in molte delle cronache di quegli anni. Perché una vita così breve? Perché si dovette aspettare fino alla fine del XIX secolo per ritrovarla e riscoprirla? La sua vicenda è una appassionante avventura, con tanti aspetti sconosciuti che queste pagine cercano di indagare e svelare.
Ecco il racconto dell’Ara, dalla sua nascita alla sua scomparsa fino al suo ritrovamento. Siamo accompagnati in questo viaggio nei secoli e nei millenni da personaggi, alcuni noti altri meno ma tutti realmente vissuti, che cercheranno di svelare i tanti misteri legati al monumento simbolo di Augusto e del suo principato.



AUTORE

Paolo Biondi (1955) è nato a Rimini, sposato, un figlio. Giornalista, vive e lavora a Roma. È stato capo della redazione romana dell'agenzia Reuters e analista di politica italiana. Ha scritto per lo stesso editore il romanzo Livia. Una biografia ritrovata (2015) sulla moglie di Ottaviano Augusto.








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