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Opere teatrali
volume terzo (Discordia d’amore)
di Salvestro cartaio detto Il Fumoso

a cura di Anna Scannapieco
Prefazione e traduzione di Roberto Alonge

Collana: Duepunti n. 48
2017
pp. 128
ISBN 9788874705498





Prosegue con un nuovo volume la pubblicazione del corpus dell’opera teatrale del Fumoso, un prodotto maturo della drammaturgia comica senese del primo Cinquecento.

DISPONIBILE eBOOK IN: formato PDF

(Potrai sempre toglierlo in seguito)
Disponibile in tre giorni € 14,00

PROFILO DELL’OPERA 

«Finora le commedie popolari senesi sono state lette nella prima edizione che capitava sotto mano. Ci si deve invece convincere che questi testi vanno trattati con lo stesso metodo filologico con cui trattiamo quelli di Cicerone e Petrarca, che la tradizione va censita e valutata come quella di qualsiasi altro testo», lamentava – venticinque anni or sono –  uno studioso del calibro di Michele Feo; e ammoniva: «noi riteniamo che sia giunto il momento di non scrivere più saggi critici. I compiti veri sono quelli del nuovo catalogo scientifico, della costituzione e edizione dei testi nel loro complesso, accompagnati da commento linguistico, storico e folklorico». A tale esigenza risponde la presente edizione, dedicata all’opera teatrale del Fumoso, scrittore di punta della tradizione senese, autore di un corpus di sei commedie. Il primo volume ha offerto i testi di esordio, Panechio e Tiranfallo; con Discordia d’amore, che qui si edita, siamo ad un’ulteriore, più evoluta riprova della maturità espressiva dell’autore, abile nel mettere a fuoco un prodotto drammaturgico caratterizzato da un’originale densità di quadro umano e sociale e da un’espressività linguistica per la prima volta restituiti nel loro originario spessore storico-teatrale.



CURATORI 

Roberto Alonge ha rivolto la sua attenzione a figure e momenti della drammaturgia e del teatro fra Cinque e Novecento, pubblicando numerosi libri, molti dei quali dedicati in particolare a Pirandello, Ibsen, Goldoni. Ha diretto la grande Storia del teatro moderno e contemporaneo di Einaudi, e ha fondato nel 1988 la rivista teatrale “Il castello di Elsinore”, che dirige tuttora. È autore altresì di un pamphlet intitolato Asini calzati e vestiti. Lo sfascio della scuola e dell’Università dal ’68 a oggi (Utet, 2005).

Anna Scannapieco insegna Storia della drammaturgia e Filologia dei testi teatrali presso l’Università di Padova. I suoi interessi di ricerca sono prevalentemente legati alla tradizione dei testi drammatici, indagati in una prospettiva di filologia a tutto tondo, impegnata cioè nella rivisitazione e nel restauro critico dei testi anche sotto il profilo del loro legame con la storia materiale dello spettacolo. Ha al suo attivo circa un centinaio di pubblicazioni, molte delle quali relative al teatro settecentesco.








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